16 ottobre 2017

Microrecensione #131: "Regni Dimenticati - Viaggio nelle religioni minacciate del Medio Oriente" di G. Russel

22/09/2017 - 13/10/17 "Regni Dimenticati - Viaggio nelle religioni minacciate del Medio Oriente" di G. Russel.
Un saggio che è un viaggio, nel tempo, nella geografia, e nella spiritualità delle minoranze religiose in Medio Oriente. Religioni di cui avevo sentito solo vagamente parlare (come i Mandei), altre di cui ignoravo totalmente l'esistenza (come i Kalasha, gli ultimi pagani del Pakistan): l'autore le racconta tutte con grazia, intrecciando appunti di viaggio con la Storia, vecchia di secoli o attuale che sia, la politica e i rapporti tra ciascuna di queste religioni di minoranza e più o meno tutte le altre. Ho imparato molto, leggendo questo libro, e forse, lo scrivo qui per non dimenticarlo, una delle religioni che mi ha più affascinato è una a cui l'autore fa solo un breve accenno: quella nata e sviluppatasi ad Harran, almeno sei secoli prima di Cristo, oggi sparita - da quel che ho capito - e avvolta gran parte nel mistero.
Parte della teologia Harraniana era così descritta dallo studioso islamico dell'XI secolo Shahratani: "...Dio moltiplica se stesso in persone visibili all'occhio umano ..." .

Bello. Vedremo di farne studi più approfonditi. 

22 settembre 2017

Microrecensione #130: "Il club dei filosofi dilettanti" di A. McCall Smith,

12/09/2017 - 21/09/2017 "Il club dei filosofi dilettanti" di A. McCall Smith. 
Un giallo ambientato nell'Edimburgo bene, non molto appassionante e chiaramente scritto per un pubblico femminile. L'ho letto per sbaglio, perché un altro libro dello stesso autore mi aveva divertito, e per carità, l'ho pure finito. Ma solo perché mi è venuta la febbre e improvvisamente ho avuto una smisurata quantità di tempo da far passare con il cervello al minimo, sotto le coperte.

13 settembre 2017

Microrecensione #129: "Limonov" di E. Carrère

15/08/2017 - 10/09/2017 "Limonov" di E. Carrère.
Letto di un fiato perché ne valeva la pena, un ritratto fatto con cuore e testa di un personaggio a dir poco complesso. Un uomo buono, un uomo cattivo, un uomo da una vita invidiabile, o magari no, uno da cui stare alla larga, un maestro, un perdente, un soldato, un caritatevole o tutte queste cose insieme, e per questo, uno che si vuole conoscere, anche se solo da lontano, per la paura di far parte del suo mondo. Da leggere se non si ha paura del politicamente scorretto, e delle persone che fanno del politicamente scorretto uno stile di vita, nel bene, ma anche, cosa rara da leggersi in libri di così raffinata fattura, nel male più buio.