Luglio 2023 - Gennaio 2026: Saga di Harry Potter di J. K. Rowling.
Ed ecco che, finalmente, dopo 3 lunghi anni, questo post vede la luce!
Ancora non mi spiego perché non avessi letto questi libri quando sono usciti, negli anni 2000, quando probabilmente avrei avuto l'età giusta per godermeli. Li ho mancati di un soffio all'epoca, e poi, che scuse presentare? Sono stata probabilmente travolta da altro. Ad ogni modo, grazie probabilmente a T. e alle seconde occasioni che a volte ci offrono i figli, posso ora annunciare di aver finalmente rimediato, e di sentirmi finalmente al passo con il resto dell'umanità sulla questione HP.
È, lo ammetto, una bella sensazione.
Non sto neanche a microrecensire i libri, tanti fiumi di inchiostro sono già stati spesi sull'argomento e sulla loro autrice. A me i libri sono piaciuti moltissimo, e il loro successo parla da solo della loro universalità, e di come una bella storia, scritta bene, con dei bei personaggi e una trama intelligente e avvincente, sia in fin dei conti apprezzata da tanti se non da tutti, grandi e piccini, il che, a sua volta, ravviva un poco quel briciolo di fiducia nell'umanità che mi rimane, cosa di cui francamente, al momento, ho sicuramente molto bisogno. Mi limito quindi a tracciare il mio personale percorso con la saga, lasciando a chi non l'ha ancora letta, e già in età della ragione, l'imperativo di farlo al più presto, e a chi ne fosse già stato fan, il diritto di prendermi in giro per il ritardo. Ad ogni modo, ora sono dei vostri, alla faccia di quei babbani che ancora si ostinano a vivere nell'ignoranza! Anche se, in fondo in fondo, forse quasi invidio chi ha ancora davanti a sé tutti i libri da leggere...
Per fortuna che c'è A., e con lei, fra poco, una scusa per ricominciare daccapo!
Harry Potter e la pietra filosofale (in italiano): Estate 2023, letto ad alta voce a T. (7 anni), principalmente in barca durante una crocierina estiva con nonni nell'Alto Adriatico. Galeotto fu il tema del campo Lupetti di quell'anno: siamo entrambi catturati nel vortice HP.
Harry Potter e la camera dei segreti (in italiano): Autunno 2023 , letto ad alta voce a T. (8 anni) e a tutto il resto della famiglia, per lo più in auto, per passare quel tempo infinito di strada che separa Losanna da Venezia, e poi Venezia da Losanna.
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (in italiano): Autunno 2024, letto ad alta voce una pagina io e una pagina T. (9 anni), prima di andare a dormire. Usato spudoratamente come esca per indurre T. a leggere qualcosa di diverso dai fumetti, ma ad essere onesta non mi pare abbia davvero funzionato, al di là dei libri di HP...
Harry Potter et la Coupe de feu (in francese): Autunno 2025. Trovato usato alla fiera del libro di Romainmôtier per 4 CHF, come lasciarlo lì? Mi guardava dallo scatolone, ricordandomi che la strada verso la conoscenza era ancora lunga... e così, per la prima volta, mi son messa a leggerlo da sola, senza poter condividere con nessuno scoperte, colpi di scena, e domande sempre più profonde. Così facendo, però, ho fatto voglia a T. (10 anni), che ha finito per rubarmelo, e leggerselo, finalmente, anche lui da solo, avidamente, la sera prima di dormire, la mattina prima di uscire per andare a scuola, il mercoledì pomeriggio sul divano, dopo aver finito i compiti.
Harry Potter et l'Ordre du Phénix (in francese): Autunno 2025. Perché dopo il quarto libro, come si può fermarsi? Preso quindi in prestito in biblioteca subito dopo aver finito il libro precedente. Continua un po' di confusione, nella mia testa, come quando leggevo Harry Potter et la Coupe de feu, tra i vari termini e nomi di personaggi in italiano/francese, esacerbata dal carattere più introverso e riflessivo del quinto libro rispetto ai precedenti. Ad ogni modo, me lo sono goduto, testimoni sono le notti in cui ho spento la luce molto tardi, per sapere come andassero a finire quell'accozzaglia di sogni e visioni. Nel frattempo, T. ha continuato la lettura del quarto libro.
Harry Potter et le Prince de sang-mêlé (in francese): Autunno 2025. A due libri dalla fine, finito il quinto libro mi precipito in biblioteca, dove per fortuna il sesto libro è sullo scaffale. Non sono però l'unica a fargli la tira quel giorno: una compagna di classe di T. ce l'ha a casa, ma è quasi alla fine, e vorrebbe portarsi avanti proprio in quella mezz'oretta in cui siamo lì in biblioteca insieme. A malincuore, glielo concedo, dando prova di una magnanimità inaudita (a mio parere) e posticipo così l'inizio di una lettura velocissima e instancabile che accompagna Harry nel suo viaggio alla scoperta di molti accadimenti passati. Senza molta originalità aggiungerò che forse questo è uno dei volumi più emozionanti della collezione.
Harry Potter e i Doni della Morte (in italiano): complice il periodo del'anno, chiedo l'ultimo tomo della saga a Babbo Natale, in comunella con T. che chiede invece il quinto e il sesto, così da poter completare la collezione. Si vede che ci siamo comportati bene nel 2025 e Babbo Natale esaudisce le nostre richieste. Ciliegina sulla torta: durante le vacanze natalizie sono colta da un'influenza come non mi capitava da decenni, il che mi consente di passare qualche giorno completamente spiaggiata a letto, e di leggere così, d'un fiato, anche l'ultimo libro. Lacrime sono state versate in più punti, un grande finale.
Harry Potter e la maledizione dell'erede (in italiano): In effetti a Babbo Natale avevo chiesto anche questo, nell'entusiasmo della saga volevo essere sicura di avere tutte le informazioni possibili. Dopo un inizio un po' stentato, in realtà devo dire che mi è piaciuta pure questa appendice, anche se a T. , che ha appena finito il settimo libro, ho consigliato di aspettare un po'.