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13 dicembre 2013

La giustificazione, le tentazioni.

Scrivo poco, ultimamente, lo so.

Ho pronte, prontissime, milleeuna giustificazioni, nessuna però interessante come l'ultima che mi è passata fra le dita, una di queste mie sere indaffarate, piene di fili e ritagli.

 
E' un micio portaporta: pesante di sassi, che d'ora in poi terrà la porta del salotto aperta.
Sempre che non venga distratto da qualche leprotto che passa per il giardino.
O da una pecora.
O da qualche ragno primordiale, nascosto in un angolo buio e remoto della casa.
O da Bellezzo, sinuoso gatto dei vicini.

Piuttosto di tenere una porta aperta ... piuttosto di scrivere quel che si dovrebbe scrivere ... l'Isola non è mai stata così piena di tentazioni.
Miao.



23 settembre 2013

L'Álvaro Mutis

Me l'aveva consigliato un po' di anni fa il mio babbo, l'Álvaro Mutis, per le sue atmosfere tropicali, il ritmo lento della navigazione fluviale, la poesia e la forza dei personaggi, la leggerezza delle storie pur nella calura opprimente della foresta, e della vita, nell'aria fina di montagna, tanto fina da far girare la testa.

Oggi è venuto a mancare un poeta, uno scrittore, l'Álvaro Mutis, e io me lo vedo proprio, allontanarsi lento sulla sua barchetta, i suoi contorni a sfumare nell'umidità e nel verde, scorrere via insieme al fiume, e spero soltanto che in fondo sia stata, tutta questa sua vita, "un bel morir" ...