Drin. Driiiin. Rispondo:
- Pronto!
- Piscina Molenkoog?!
- No, guardi, credo lei abbia sbagliato numero.
- No, io chiamo dalla piscina Molenkoog.
[disguido causato dall'uso della lingua olandese anziche' di una delle svariate lingue in cui almeno avrei intuito l'intonazione della frase]
- Ah bene, chi cercate?
- Anna. Lei ieri era in piscina giusto?
[si passa all'inglese, meglio]
- Si'!
[Oh no, forse hanno letto il post di ieri e mi vogliono espellere dal comune dell'Isola...oppure mi vogliono dare un premio per essere andata a nuotare con 11 gradi e cielo parzialmente coperto, si', e' piu' plausbile, in effetti, chissa' cosa mi regalano...]
- Abbiamo il suo numero di telefono perche' ce lo ha dato lei quando ha acquistato l'abbonamento stagionale fino a Settembre...
[Mannaggia a me, fino a Settembre, quando le temperature sfioreranno gli 8/9 gradi, non me lo ricordi per carita']
... per caso ieri ha perso il cellulare?
- ??? ma..[spiazzamento generale]..lei mi sta chiamando al cellulare! Direi che quindi l'ho qui con me...credo...[spiazzamento generale, nuovamente]
- Ah giusto! Ma sa, ieri ne abbiamo trovato uno qui negli spogliatoi, uno con molti nomi stranieri, e lei, beh, lei e' straniera. Magari uno dei suoi amici...
- Magari si', ora chiedo. Grazie mille per aver chiamato, le faro' sapere.
[Nonostante la domanda illogica, la mitologica Signora della Piscina ha fatto centro: vado subito a informare dell'accaduto il mio dutch-collega, il quale, ieri, sfidando in un colpo solo le temperature nordiche e la devozione della fidanzata inglese, ha trascinato la suddetta a sguazzare tra le corsie. Al corrente della situazione, il dutch-collega chiama prontamente al cellulare la fidanzata e ...]
Tuuu. Tuuuu.
- Piscina Molenkoog?!
Beccata!
Nessun regalo in cambio della mia ipotermia, stavolta, ma una nuova, preziosa, voce da inserire nel curriculum.