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18 luglio 2014

Minuscoli drammi quotidiani/22: Un dramma Mondiale

Un minuscolo dramma condiviso in ritardo, questo, ma sempre di grande effetto.

I Mondiali sono finiti da un po' oramai, e son finiti come sono finiti, ciò non toglie che gli Olandesi, in data 5 luglio 2014, ancora credendoci - e non poco - arrivarono al punto di tingere d'arancio, il colore nazionale, l'intero Paese, sul popolarissimo sito di previsioni per la pioggia (di solito, l'Olanda, sul sito, è verde come il resto d'Europa).

Tra l'altro, il 5 luglio, come potete vedere, diluviava. 
Dramma su dramma.
Almeno però quella partita l'hanno vinta.

Miracoli del prtsc.

15 febbraio 2014

Minuscoli drammi quotidiani/18: Burrasche

In questi giorni di Sole pallido, e stagione incerta, soffia invece lungo la strada di casa un vento gagliardo.
E' determinato ad arricciare non solo il mare al di là della diga,

Waddenzee, oggi.
ma anche tutti quei piccoli mari di pioggia al di qua.


Pozzanghere in burrasca, insomma, con onde a infrangersi potenti sull'asfalto e sui bordi del pascolo diga.
Per fortuna noi si sta sul lato opposto, dalla parte asciutta della strada.

15 agosto 2013

Tlaloc De Longhi

Mi rendo conto solo ora che da quando Tlaloc è in casa, il dio azteco della pioggia, nonché amatissimo deumidificatore, i miei vestiti sono stirati con la rugiada del mattino, e piegati a modino con la forza inarrestabile di bianchissime, tragiche, nuvole nordiche.

Indossare le mutande non è mai stato così Sturm und Drang.

30 ottobre 2012

Paesi Bassi, acqua alta.

Dopo aver provato "nog een keertje" ad atterrare, come ci ha comunicato il comandante (letteralmente: ancora una voltina), avendo fallito il primo, di tentativino di atterraggino, abbiamo finalmente toccato il suolo neerlandese, bucando la spessa coltre di nuvole irrequiete che ci impediva la discesa.
La cabina è silenziosa, dopo quest'arrivo turbolento, sobbalzante, spiacevole, ancora spaesata dal miracolo aereo.
Forse è per questo che il commento di un passeggero risuona indisturbato per il corridoio:

- Ghe sboro, so 'ndà via da Venessia, ma ghe xe acqua alta anca qua.

Fuori dal finestrino, la pista d'atterraggio lucida di pioggia. 
Quasi uno specchio d'acqua, in effetti.
Quanta poesia.

27 ottobre 2012

Poesiola della pioggia d'Ottobre


Piove anche a casa, piove salmastro, sapore di sale,
odore di laguna, strade lucide
di pozzanghere,
acqua da sopra, acqua da sotto.
Piove diverso, da Isola a Isola,
sto imparando a distinguere
le gocce
dalle gocce.

File di ombrelli, archi di ponti,
barche che suonano,
tamburellate
da schizzi di cielo.

25 settembre 2012

Windguru e le sue sfumature purpuree

Io non conoscevo questo sito, windguru, prima di venire ad abitare sull'Isola. 
Ci trovi le previsioni del vento e delle onde, nelle zone costiere.
Ieri, in orario di rientro dal lavoro, per la mia Isola dava:



Se non sapete immaginarvi cosa vogliano dire quel colore purpureo, e quei numerini tra il 6 e il 9, vi aiuto. 
Il vento proveniva da Sud, Sud-Ovest, e la strada dal mio ufficio a casa è perfettamente in direzione Nord-Est. Ah, quasi dimenticavo, e pioveva.
Risultato:
davanti
dietro
Morale: se su windguru vedete qualcosa dal rosa in su, non uscite dall'ufficio. Se in più piove, allora avete sbagliato ad uscire di casa, quella mattina! 
Anche se, bisogna ammetterlo, le ferite da pioggia orizzontale sono una cosa che solo noi isolani, pochi e fortunati, possiamo sfoggiare...

20 giugno 2012

Poesiola delle Mani Abili

A Berlino,
in un mercatino
ha acquistato la stoffa.
Notare la luce crepuscolare delle 22.30











 
Poi in un mese,
senza pretese,
ha maturato la stoffa.

E questa sera,
più chiara che nera,
con fuori la luce,
ma Anna è che cuce,
in sole due ore tra il dire e il fare
quei buffi maiali li può indossare.

Domani è deciso, domani li sfoggia,
anche se ornati da gocce di pioggia.





13 settembre 2011

Sorrisi

Appena ritornata nei ranghi di questa normalità settembrina, domenica che fu sono riuscita in ogni caso a fare una piacevole scoperta.
La vita di città, come è noto, comporta alcuni svantaggi rispetto alla più semplice, ma più comunitaria, vita sull'Isola. A volte l'isolamento (!) dettato dal cemento cittadino raggiunge livelli preoccupanti.
Ad esempio, la mia Famiglia di città, pur avendo salvato l'anziana vicina caduta dal letto, chiamando polizia e ambulanza alle prime luci dell'alba, non solo non ha ricevuto nessun ringraziamento dal parentado accorso, ma neppure una richiesta di informazioni su come si siano svolti i fatti.
Il muro fra i due appartamenti adiacenti sembra allora molto più spesso della semplice distanza che divide i salotti.
Stessa distanza che, dall'altra parte, separa la Famiglia da una coppia di neogenitori, che ha risposto a un allegro messaggio d'auguri per il nuovissimo pargolo con un biglietto listato praticamente a lutto, viola e nero, impreziosito da un primo piano in bianco e nero del neonato. Bello.
Ma che sorridano mai, in città?
Ebbene, signori, ne ho le prove: sorridono, anche agli sconosciuti.
Basta far passare un giorno intero di pioggia torrenziale, condito con raffiche di vento polare e nuvole di foglie ingiallite dall'autunno.
A questo punto, quando il cielo non ha più lacrime per piangere, voi uscite sul marciapiede, in pigiama, alle sette di sera, come un funghetto boschivo, a fotografare l'arcobaleno che finisce giusto nella casa di fronte alla vostra.
Pensate alla pentola e agli zecchini, e intanto tutti i passanti spuntati rapidamente dai loro ripari seguono il vostro obiettivo fino a notarlo anche loro, questo scroscio di colori sulle loro teste.
E sorridono. Tutti. Guardano te, la macchina fotografica, poi l'arcobaleno, e quindi di nuovo te, come a ringraziarti , sorridendo, della rivelazione.
Ho raccolto parecchi sorrisi, alla fine, o all'inizio, di questo arcobaleno domenicale.
Son soddisfazioni, in città.

24 agosto 2011

Naturale processo di vacanzizzazione.

Gentile pubblico, come da tradizione scolastica: ci rivediamo a Settembre!

Infiniti buoni propositi per quando tornerò: magari scriverò un pochino di più e rivelerò l'identità segreta di Mr. Oviglio...e magari questo e magari quello.
Intanto cercherò di fare del mio meglio nella settimana che viene.
Il fatto di vedere i risultati del proprio lavoro masticati, deglutiti e consumati nel giro di poche ore sarà un contrasto non da poco con questi mesi di inafferrabile "ricerca scientifica", dove la meta è sempre stata un pochino piu' in là. Ancora un pochino. Ancora un pochino...

Mi dicono che laggiù la canicola è insopportabile e opprimente, ma costoro non sanno quanto possa essere pesante una piccola goccia di pioggia in Agosto.

Arrivo, Estate!