10 ottobre 2010

Lunch bag!

Un sabato, nell'isolano Istituto, si lavorava per l'Open day.
Gente veniva e andava, e noi si cercava di spiegare a tutti perchè era cosa buona e giusta continuare a pagare le tasse grazie al quale l'Istituto funziona.
Una cosa ragionevole, dopotutto.
A mezzogiorno in punto, invece di andare come al solito in mensa per il pranzo, il pranzo è venuto a noi, sparpagliati per i corridoi dell'edificio, con i nostri esperimenti da illustrare, i nostri poster di fumo da vendere.
Il pranzo se n'è arrivato sotto forma di un ricco sacchetto di carta, pieno di panini, dolcetti, frutta e bibite.
Il pranzo se n'è arrivato grazie al mio direttore, che me l'ha consegnato personalmente, con un sorriso, dicendomi: Ehi, Anna, vegetariana, vero?
E così ha fatto, con tutti i suoi dipendenti.

Ci sono cose che accadono, quassù, ci sono attenzioni, che riscaldano il cuore, a dispetto di qualsiasi latitudine.

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