Lucertolanna sul prato si gode il cambiamento. Roccia cOrsica a incorniciare questo mare azzurro, che si rompe nel verde. Posso immaginare, a casa, le mie pecore pazienti accogliere un inverno che arriva, o forse è già arrivato, un vento ormai troppo freddo, affrontabile solo da un divano.
Posso immaginarle proprio.
Qui no.
Lucertolanna si gode una certa dose di Sole che le mancava.
Fioriscono lentiggini.
Che ben.
05 novembre 2010
03 novembre 2010
Mqrsigliq e S.Giusto
Mqrsigliq, vistq dq unq tqstierq francese, suonq così.Con la q al posto della a, chissà perché.
Marsiglia, ove a detta di tutti "non piove quasi mai", mi accoglie con quel quasi realizzato: secchi d'acqua dal cielo per due giorni.
Le colline intorno, impreparate alla pioggia, custodiscono sui loro fianchi i filari dei vigneti, e riversano sull'unica strada fiumi d'acqua rossastra. Sulla strada, e sulle mie scarpe, ad essere precisi.
Ma va bene così, avere amici in ogni porto significa, come ho più volte sperimentato, passare pomeriggi a giocare a carte, al riparo da eventi atmosferici ostili, pioggia, o neve che siano.
Godersi gli amici, insomma, più che il porto.
E così Marsiglia si meriterà di certo un'altra visita; salirò tutti quei suoi gradini per arrivare di nuovo a Notre Dame de la Garde.
Guarderò il mare da lassù e penserò ancora una volta che assomiglia proprio ad una grande S.Giusto. Con le sue panchine per gli innamorati, abbracciati stretti a guardare il blu, che da lì riescono ancora, a volte, a iniziare qualcosa di meraviglioso.
Dite che potrà mai il sapone di questa Marsiglia lavarmi via questo stucchevole, ma inevitabile, romanticismo novembrino?
Vedo un bel sole, ora, fuori dalla finestra. I panni lavati e appesi dovrebbero asciugarsi in un attimo, e profumare di cose nuove.
10 ottobre 2010
Lunch bag!
Un sabato, nell'isolano Istituto, si lavorava per l'Open day.
Gente veniva e andava, e noi si cercava di spiegare a tutti perchè era cosa buona e giusta continuare a pagare le tasse grazie al quale l'Istituto funziona.
Una cosa ragionevole, dopotutto.
A mezzogiorno in punto, invece di andare come al solito in mensa per il pranzo, il pranzo è venuto a noi, sparpagliati per i corridoi dell'edificio, con i nostri esperimenti da illustrare, i nostri poster di fumo da vendere.
Il pranzo se n'è arrivato sotto forma di un ricco sacchetto di carta, pieno di panini, dolcetti, frutta e bibite.
Il pranzo se n'è arrivato grazie al mio direttore, che me l'ha consegnato personalmente, con un sorriso, dicendomi: Ehi, Anna, vegetariana, vero?
E così ha fatto, con tutti i suoi dipendenti.
Ci sono cose che accadono, quassù, ci sono attenzioni, che riscaldano il cuore, a dispetto di qualsiasi latitudine.
Gente veniva e andava, e noi si cercava di spiegare a tutti perchè era cosa buona e giusta continuare a pagare le tasse grazie al quale l'Istituto funziona.
Una cosa ragionevole, dopotutto.
A mezzogiorno in punto, invece di andare come al solito in mensa per il pranzo, il pranzo è venuto a noi, sparpagliati per i corridoi dell'edificio, con i nostri esperimenti da illustrare, i nostri poster di fumo da vendere.
Il pranzo se n'è arrivato sotto forma di un ricco sacchetto di carta, pieno di panini, dolcetti, frutta e bibite.
Il pranzo se n'è arrivato grazie al mio direttore, che me l'ha consegnato personalmente, con un sorriso, dicendomi: Ehi, Anna, vegetariana, vero?
E così ha fatto, con tutti i suoi dipendenti.
Ci sono cose che accadono, quassù, ci sono attenzioni, che riscaldano il cuore, a dispetto di qualsiasi latitudine.
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