07 maggio 2014

In partenza


Dal ferry, in questi giorni.
E così, dopo due anni, la Primavera è finalmente arrivata anche sull'Isola, si inforcano gli occhiali da sole, si inseguono nel vento i nuvoloni bianchi correre  nel celeste, si tirano fuori le gonne, che anche se non fa caldo, almeno, sembra.
Io, però, fra poco parto.
Non è ancora tempo di vacanze, ma parto per mare, che c'è un oceano  da misurare e i nostri strumenti sono così piccini che son buffi, a confronto.
Questa volta poi, vado così in mezzo al mare che difficilmente son stata così in mezzo. Vado a galleggiare sopra i monti sommersi della dorsale Medio Atlantica, che come suggerisce il nome, sta proprio lì, in mezzo all'Atlantico grande.
Come sarà?
Blu, immagino, principalmente blu, e azzurro.
Per chi è più curioso, cercherò, come è ormai gentile tradizione, di scrivere qui qualche pensiero, tra un turno e l'altro.
Sempre che ci sia l'internet, ogni tanto.
Sempre che ci siano un buon mare, e un buon vento, per non ondeggiare troppo, da non riuscire a guardare uno schermo.
Sempre che il lavoro proceda spedito e senza intoppi, e non mi schiacci.
Sempre che una balena non mi porti via.
Insomma, io un quaderno su cui scrivere lo porto con me, per il resto, vedrà il Mare.

04 maggio 2014

Intrigo internazionale, e un lieto inizio

Due Italiani, nel seminterrato di un campus in una sperduta Isola del Mare del Nord, muniti di sega da metallo, cercano di recidere il lucchetto di una bici precedentemente appartenuta a un Messicano, la cui chiave andò perduta chissà dove e chissà quando, e ora in fase di vendita, la bicicletta, a una ragazza Spagnola, non per lei, però, ma per il suo ragazzo, anch'esso Spagnolo, tanto per semplificare la faccenda, in arrivo in quei giorni sull'Isola con una laurea in Agricoltura Biologica fresca fresca in tasca, aiutati, ad ogni modo, i nostri, da un Olandese trapiantato da trent'anni alle Hawaii che ora però ha deciso di tornare a casa, più o meno, insomma, a casa, dato che l'Isola è un'isola, e non è casa di nessuno, salvo che di pochissimi, ma accoglie proprio tutti, spiantati della Scienza e non.
Per concludere l'intrigo, gli Italiani non ce l'hanno fatta. 
Il metallo del lucchetto Messicano ha vinto sul profilo dentato della sega. 
Ma si capisce, che il lucchetto abbia avuto la meglio!
Il Messicano infatti, è da pochissimo convolato a nozze con un'ArgentinSpagnola, con la quale metterà presto su casa in Olanda, e il lucchetto  sarà stato parte dello stock acquistato per suggellare il loro amore su tutti i ponti dei cinque continenti.
Non c'è da stupirsi, quindi, che quel lucchetto non si possa spezzare.
Con buona pace dell'appiedato neoagronomo, ma son sicura se ne farà una ragione.

01 maggio 2014

I am a geoscientist...credo...

Giusto perché io, alle mie teorie, ci tengo e ci credo, e dato che secondo me "chi più ha da fare, più fa, chi ha meno da fare, meno fa", ho deciso di tenermi parecchio occupata per i mesi a venire, visto che c'ho solo un dottorato da finire, un post doc da iniziare, e una vita, da decidere che farne.

Così, ho fatto domanda per partecipare, il prossimo giugno, a ...udite, udite... una competizione internazionale di divulgazione scientifica con alunni da scuole di tutto il mondo.
Follia? 
Probabile, però mi hanno selezionata, e per due settimane, a giugno, potrete leggere online i miei sproloqui (in inglese) su oceanografia, fisica, scienza, e compagnia bella, e le mie chat a (s)proposito con gli studenti che mi contatteranno. Non so se esserne felice o terrorizzata, ma intanto, si farà.

Per gli interessati, dettagli e regolamenti li potete leggere qui.

La cosa più difficile di tutte, però, credo di averla già fatta: dato che a maggio sarò altrove (presto un post a riguardo, ma sempre della serie: "chi più ha da fare, più fa, chi ha meno da fare, meno fa"), ho compilato oggi, ben per tempo, il mio profilo online, che gli studenti leggeranno, e che dovrà essere il mio biglietto da visita per il gioco.

Che fatica! 
Una specie di confessione professional/personale a cui mi son sottoposta volentieri, però, quasi un'espiazione, il cui risultato potete leggere qui (credo la pagina sia già pubblica).
Alla fine sono riuscita a rispondere a quasi tutto in modo per me soddisfacente, solo due quesiti sono ancora in attesa di risposta: il mio gruppo musicale preferito (vorrei mettere qualcosa di internazionalmente conosciuto, mi sa che de Andrè, non vale, no?) e la barzelletta.

Son domande difficili, c'ho da pensare.
Nel frattempo, consigli, pareri, insulti, e lodi sono bevenuti, nell'attesa di giugno e della fatidica tenzone.