03 ottobre 2018

Minuscoli drammi/55: Veicoli.

Cena a due, io e T.:
- Mamma
- Sì
- ... mietitrebbia...
- Sì ..?
- Mietitrebbia, mamma!
- Occhei.

Altra cena:
- Cosa hai fatto oggi all'asilo di bello?
- Io... io, ho fatto una macchina bellissima
- E come l'hai fatta? L'hai disegnata? O l'hai fatta con il didò?
- No mamma, io l'ho fatta, con le ruote PEWWWW, con le ruote che si aprono SPLAFFF e va in acqua
- Occhei.

In bus:
- Mamma, sai che c'è un autobus che sale su un ferry, e poi il ferry sale sul treno e il treno va nel garage e quindi c'è un autobus che va nel garage?
- Come sillogismo non fa una piega.
- Sì ma sai mamma che poi l'autobus cade in acqua e c'è una nave gru che VRUUUUUUU lo tira su
- Onestamente, questo non lo sapevo
- Sì ma sai mamma che poi c'è questa nave gru che tira su TANTI TANTI TANTI autobus dall'acqua e li parcheggia tutti in fila sulla nave, e poi il ferry sale sul treno e ...
(Sguardo tra il divertito e il perplesso del vicino passeggero, che forse capisce l'italiano. Io, basita, precipito in un vortice di veicoli) 

E niente, io non so cosa ho fatto, ma sono sicura, da brava veneziana, di non aver mai e poi mai e in nessun modo trasmesso al mio erede neppure una briciola di questa passione sfrenata per ogni tipo di veicolo (che non sia una barca). Lo giuro.
Eppure.

Però sto imparando un sacco di cose, tipo sul trattore aeroportuale (che, sapevatelo, è un veicolo che esiste per davvero). Aiuto.

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