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12 giugno 2017

Meno dieci, silenzio, e me.

Per chi ha pezzi di famiglia sparsi in giro per l'Europa, non è facile avere del tempo per sé. C'è un piccolo da accudire, e il famoso villaggio che dovrebbe crescere il bambino è lontano un viaggio intero. Vivere in Svizzera e essere disoccupate, se per caso ve lo state chiedendo, non aiuta a sentirsi particolarmente motivate ad assumere una baby sitter, sia anche per poche ore. Ne consegue che quando capita di passare un po' di tempo dall'altra parte di quel viaggio, le possibilità aperte da alcune ore di libertà spalancate dalla presenza dei nonni sono a dir poco vertiginose.
Così ne ho approfittato, e ho preso la mia mezza giornata.
Di silenzio, di profondità, e per me.
Sono stata a 10 m di profondità, distesa su una delle piattaforme della piscina più profonda del mondo, dopo aver scoperto che si trova a pochi chilometri da Venezia.
Insieme al mio istruttore, G., ho passato due ore ad andare a fondo, io, il mio costume, la maschera e le pinne. E basta.
L'acqua termale rende la muta superflua. 
L'aria che non c'è rende la maggior parte dei movimenti superflui.
Anche i pensieri, non c'è aria per loro. 
C'è solo per scendere.
Starsene sul fondo di un mare artificiale, ma schiacciata da una pressione reale che mi tiene insieme.
Ascoltare fuori, ascoltare dentro.
Bello.
Poi c'è la confusione italiana del treno per tornare a Venezia, e T. con le sue prime chiacchiere, e i nonni con le chiacchiere accumulate per via di questi viaggi che ci separano.
Anche questo, bello.
È come respirare a pieni polmoni.

A volte, però, è bello anche trattenere il fiato.

13 ottobre 2013

Minuscoli drammi quotidiani/13: Primizie

Lungo il vialetto che porta alla piscina, qui sull'Isola, giuro, ho visto le luci di Natale.

10 giugno 2013

Dieci Giugno

Per dovere d'archivio, registro su questi pixel il primo giorno in cui mi avventuro ad allenarmi nella piscina "estiva" dell'Isola, ovvero, nella piscina all'aperto.
Con gran ritardo rispetto agli anni precedenti, quel giorno è oggi, il dieci giugno.
Di seguito, l'odierna evoluzione della temperatura sull'Isola:


Mi son trovata in acqua dalle 18.30 alle 19.15 circa, calcolate voi l'ammontare di freddo.
Quest'anno, però, non mi son fatta cogliere impreparata. L'allenamento in piscina, da oggi in poi, si fa a qualsiasi temperatura (o quasi).
Grazie alla mutina da nuotatrice provetta che mi son rimediata, non temo infatti più nulla (a parte i gelidi spogliatoi en plein air): basta solo sguazzare gioiosamente in piscina, e poi pedalare velocissima a casa,  per non farsi raggiungere dal vento, e dalla sera.
Tra l'altro, qualcuno ha idea di dove diavolo possa fissare quel laccio lunghissimo per chiudere la zip sulla schiena, che mentre nuoti a rana ti si attorciglia sinuoso sul braccio, come misurata e scura biscia di piscina?


08 maggio 2012

Expertise in International Illogic Problem Solving

Drin. Driiiin. Rispondo:
- Pronto!
- Piscina Molenkoog?!
- No, guardi, credo lei abbia sbagliato numero.
- No, io chiamo dalla piscina Molenkoog.

 [disguido causato dall'uso della lingua olandese anziche' di una delle svariate lingue in cui almeno avrei intuito l'intonazione della frase]

- Ah bene, chi cercate?
- Anna. Lei ieri era in piscina giusto?

[si passa all'inglese, meglio]
 
- Si'! 

[Oh no, forse hanno letto il post di ieri e mi vogliono espellere dal comune dell'Isola...oppure mi vogliono dare un premio per essere andata a nuotare con 11 gradi e cielo parzialmente coperto, si', e' piu' plausbile, in effetti, chissa' cosa mi regalano...]

- Abbiamo il suo numero di telefono perche' ce lo ha dato lei quando ha acquistato l'abbonamento stagionale fino a Settembre...

[Mannaggia a me, fino a Settembre, quando le temperature sfioreranno gli 8/9 gradi, non me lo ricordi per carita']

 ... per caso ieri ha perso il cellulare? 

- ??? ma..[spiazzamento generale]..lei mi sta chiamando al cellulare! Direi che quindi l'ho qui con me...credo...[spiazzamento generale, nuovamente]

- Ah giusto! Ma sa, ieri ne abbiamo trovato uno qui negli spogliatoi, uno con molti nomi stranieri, e lei, beh, lei  e' straniera. Magari uno dei suoi amici...

- Magari si', ora chiedo. Grazie mille per aver chiamato, le faro' sapere.

[Nonostante la domanda illogica, la mitologica Signora della Piscina ha fatto centro: vado subito a informare dell'accaduto il mio dutch-collega, il quale, ieri, sfidando in un colpo solo le temperature nordiche e la devozione della fidanzata inglese, ha trascinato la suddetta a sguazzare tra le corsie. Al corrente della situazione, il dutch-collega chiama prontamente al cellulare la fidanzata e ...]

Tuuu. Tuuuu.

- Piscina Molenkoog?!
 
Beccata!

Nessun regalo in cambio della mia ipotermia, stavolta, ma una nuova, preziosa, voce da inserire nel curriculum.

07 maggio 2012

Teoria d'Estate

Lo so, lo so che è ancora inizio Maggio, ma qui il comune dell'Isola ha deciso che sì, dal Primo Maggio ci si può approssimativamente considerare in Estate, o almeno nella parte dell'anno che va sotto il nome di "bella stagione", e sì, l'audace sportivo insulare è pronto per passare dalla piscina coperta, ora dominio esclusivo e privilegiato del turista profumatamente pagante, a quella all'aperto.
Chi, io? No no no, non sono pronta, mi aggiro ancora con sciarpa e cappello di lana, e se me li fossi ricordati, avrei pure i guanti...non è possibile che io nuoti all'aperto!

Ma sulla sentenza del comune non si discute.

Così, oggi, 7 Maggio 2012, ho inaugurato la mia personale stagione estiva di allenamenti in piscina outdoor.

Temperatura dell'aria: 11 gradi Celsius.
Temperatura dell'acqua: 25 gradi Celsius. 
Vento: 4 Bft, 23 km/h.
Risultato: freddo.

Morale: la mia teoria d'Estate è diversa, e migliore, di quella che hanno i messi comunali quassù.

Ed ora vado a prepararmi la borsa dell'acqua calda, tanto per inaugurare quest'anticipo d'Estate.
Salute!


 

13 ottobre 2011

Minuscoli drammi quotidiani/4

Scoprire che la piscina dell'Isola, per l'intera durata della stagione sportiva 2011/2012, offrirà la stessa colonna sonora che ha gentilmente offerto per l'intera durata della stagione sportiva 2010/2011: un unico cd composto di ben cinque canzoni cinque.
E se questo non bastasse a qualificare l'esperienza come dramma, ecco la ciliegina sulla torta: una delle cinque canzoni è la cover in Olandese di "Margherita" di Cocciante. Ta daaaa.

07 luglio 2011

Giovedì e l'Estate.

Oggi l'acquazzone mi ha sorpresa durante il mio allenamento del giovedì in piscina. All'aperto, la piscina.
Mi ha sorpresa così, quindi, acqua nell'acqua, che non si capiva quando si era fuori o dentro, e quando si poteva respirare.
Goccioloni freddi e pesanti, interrotti di botto da un arcobaleno superbo, grande, grande, e grande, e luminoso.
Me ne sono tornata a casa pedalando sotto il sole ancora alto delle otto, e da quest'episodio non ho tratto morali nè insegnamenti.
Era solo l'Estate, e nullapiù, che può travolgerti in ogni momento.
Un giovedì sera qualunque, ad esempio.
E' bastato non chiudere gli occhi.