23 maggio 2014

Day 15 - Ti amo

In occasione di un compleanno, qui a bordo, si festeggia per bene, non si ci si fa certo trovare impreparati, si batte bandiera Olandese, in fondo, e si deve tenere alto il nome anche qui, nel blu.
Si comincia con due torte di panna e frutta al caffè delle 9:30, canzoni tradizionali, foto, scambio di biglietti preparati per l'occasione.
Il vero stile, però, emerge dopo cena. Finito di sparecchiare, infatti, la zona bar si trasforma con mille festoni, rigorosamente arancioni, bandierine rosse bianche e blu, e ogni sorta di luminaria a intermittenza effetto disco anni 80.
Sì, qui, a mille e mille miglia dalla civiltà, circondati da acqua in ogni dove, portavamo con noi, senza saperlo, tutta l'attrezzatura necessaria ad imbastire una degnissima pista da ballo. Basta spostare i tavolini, il bancone del bar già c'è, lo studente che si offre di far da barista per la serata, anche.
E così si festeggia galleggiando, con musiche appropriate e una discreta selezione di birre, liquori e snacks.
Quel che ha dell' inimmaginabile, però, è la canzone che forse ha più successo nella sezione finale di chitarra e voci, intorno alle 2: Ti amo, Umberto Tozzi, 1977.
Classico Italiano, ma, a quanto pare, grande successo anche in Olanda.
Sono cose da restare stupiti, quasi quanto davanti a questo Oceano piatto.

1 commento:

  1. La cosa buffa e` che, immagino, gli entusiasti festaioli la cantassero un po' con lo spirito con cui noi cantiamo i grandi classici ammerigani tipo Madonna, Britney e Christina: pronunciando suoni a caso senza avere la minima idea di quello che stiamo dicendo. Nel caso di "Ti amo", dopo aver letto il testo mi son convinto che sia lo stesso spirito con cui l'ha ideata, scritta e cantata il suo autore.

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